Il cammino del mago

Titolo: Brisingr (Brisingr).
Scrittore: Christopher Paolini.
Genere: fantasy.
Editore: Fabbri Editori.
Anno: 2008.
Voto: 4.
Dove lo trovi: qui.


Il libro che recensisco oggi è un romanzo fantasy, e precisamente il terzo volume di una saga di grande successo, successo di pubblico e per buona parte anche di critica: parlo di Brisingr, di Christopher Paolini, enfant prodige del fantasy statunitense con i suoi best seller Eragon ed Eldest.

I lettori del sito probabilmente conosceranno la mia opinione relativamente ai primi due libri, e al primo nel dettaglio: mi sono piaciuti molto, soprattutto per la loro profondità emotiva e la loro forza evocativa, che certamente non si attribuirebbe a un ragazzino (Paolini ha scritto il primo romanzo a quindici anni).

Non a caso, Eragon fa bella mostra di sé nella classifica dei migliori libri recensiti in questo sito, che potete vedere sulla destra.

Ebbene, questo terzo volume, Brisingr, mi ha deluso enormemente.
Lo dico subito senza tanti giri di parole: sembra scritto da un’altra persona, e mostra falle in ogni settore: dallo stile narrativo alla trama, ai dialoghi.

Il fantasy brillante e coinvolgente dei primi due romanzi ha così lasciato il posto a un testo noioso, privo di verve, zeppo di escamotage strutturalmente risibili, nonché di dialoghi fiacchi e insulsi.

Inoltre, le trama converge verso il più sciatto dei luoghi comuni del fantasy: ossia la convergenza di un esercito “multietnico” (se così si può dire), composto da umani, nani, elfi, etc, per contrastare il tiranno comunque.

Per il resto, solo eventi secondari e poco significativi, che certamente non giustificano le ottocento pagine del volume, che, peraltro, avrebbe dovuto essere il conclusivo della trilogia, che nel frattempo è diventata una quadrilogia, col quarto volume già annunciato.

Ebbene, credo che non lo leggerò, e francamente non avrei pensato a una tale delusione.

Le cose sono due: o Paolini è veramente peggiorato, oppure nel frattempo i miei gusti si sono affinati incredibilmente.
Personalmente, credo la prima delle due… :)

Tra l’altro, giusto per la cronaca, il mio parere ha trovato conferma presso altri lettori e fan di Christopher Paolini, segno che non è un'opinione isolata.

Insomma, non uno, non due, ma tre o quattro passi indietro per il creatore di Eragon, Sapphira, Arya, Brom, Nasuada e compagnia cantante.
Peccato.

Fosco Del Nero


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